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JOEPISTO

Cantante, chitarrista e compositore, il policorese Joe Pisto si distingue per la sua singolare e speciale abilità nell’uso della voce e della chitarra. Ha uno stile inconfondibile, una sonorità vocale espressiva e versatile con la quale si muove tra jazz, soul e sperimentazione. La sua padronanza del ritmo, del fraseggio, dello scat e delle dinamiche, lo rendono più simile ad un musicista jazz virtuoso che ad un vocalist. Per l’unica data lucana, domenica 25 novembre alle ore 22,30, ha scelto di esibirsi nella sua terra, all’Absolute Cafè di Policoro.

Reduce da un doppio concerto sold out al Ronnie Scott’s di Londra, Joe Pisto ha già aperto il concerto di Rachelle Ferrell al “Venaria Festival” di Torino nel luglio 2009 e l’anno prima ha vinto il Primo Premio al “Concorso Internazionale per Solisti Jazz” di Monaco, oltre ad aver ricevuto la “Menzione speciale come migliore voce maschile” all’ International Massimo Urbani Award di Camerino (Mc) del 2004. Ha suonato e collaborato con artisti di fama nazionale ed internazionale: Eumir Deodato, Jeff Berlin, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Omar Lye Fook, Andrea Bocelli, Dario Deidda, Marco Tamburini, Stef Burns, Fausto Beccalossi, Hiram Bullock, Jim Mullen e tanti altri. Si è esibito in svariati festival tra cui: “Umbria Jazz Festival”, “Porretta Soul Festival”, International Festival “Jazz Over Villach” (Austria), “Bologna Jazz Festival”, “Gubbio No Borders Festival”, “Montecarlo Jazz Festival”,”Paradiso Jazz Festival”, “Valbadia Jazz Festival”.

La musica è sempre stata la passione di Pisto, sin dall’adolescenza, e in poco tempo ha fatto parlare di sé come un talentuoso chitarrista. Diplomatosi nel 1995 al conservatorio di musica “E. R. Duni” di Matera, da Policoro si è trasferito a Bologna ed infine nella capitale britannica, dove il 30 ottobre di quest’anno ha registrato per la prestigiosa etichetta Emarcy/Universal Music il suo album di esordio come cantante: “London Vibes”. Il suo è un viaggio musicale che raccoglie esperienze, emozioni, vibrazioni, “vibes” londinesi, con alcuni dei musicisti inglesi più ricercati della scena musicale europea. Oggi si presenta con un quintetto dalle sonorità raffinate e allo stesso tempo graffianti, capace di unire il linguaggio contemporaneo con la tradizione afro-americana. Joe Pisto propone un repertorio carico di swing e groove alternando arrangiamenti di standards a composizioni originali.

Quattro le date italiane, tutte a novembre: il 24 al Jazz Festival di Bologna, il 25 Absolute Cafè di Policoro (Mt), il 26 La Sosta Club di Villa San Giovanni (Rc) e il 27 al Gaudì Cafè di Bari.

In questo mini tour Joe Pisto è accompagnato da quattro musicisti di tutto rispetto: Quentin Collins(trumpet), Ross Stanley (piano), Tim Thorton (double bass) e Enzo Zirilli (drums). Lieti di suonare con il musicista lucano in questo suo ritorno nella città che gli diede i natali 42 anni fa e nella quale non si esibisce pubblicamente da un paio d’anni. Appuntamento da non perdere. Ingresso gratuito.

I musicisti:

Quentin Collins, definito dalla celebre rivista inglese Mojo Magazine “un trombettista il cui stile è la versione moderna di Morgan e Hubbard” è, da oltre un decennio, tra i trombettisti più ricercati e apprezzati nei diversi generi musicali. Nel 2007 ha pubblicato il suo album di debutto “If not now, then when?” riscuotendo grandi consensi dalla critica, e risultando tra i Top Ten album dell’anno. La rivista Jazzwise ritenne il suo “un debutto impressionante ed intenso” , mentre The Guardian ne ha  apprezzato il “suono ricco e vigoroso”. In ambito Pop-Soul ha suonato e registrato con Craig David, Omar, Prince, Frank Mc Comb, Jeff Beck, Roy Ayers, 4Hero, Carleen Anderson, Lemar, Jocelyn Brown; nel versante Jazz ha collaborato con Tony Kofi, Jean Toussaint, Joel Frahm, Jason Rebello, Roy Hargrove, Kyle Eastwood, Phil Robson, Ingrid Laubrook, Troy Miller, Andrew McCormack, Jim Hart, Renato D’Aiello, Andrea Pozza, Cleveland Watkiss, Nick Vayenas, Jonathan Gee, Mark Lockheart, Mornington Lockett, Tim Garland, Norma Winstone, ecc.

Ross Stanley pianista, hammondista tra i più ricercati della scena Britannica. Inizia lo studio classico del pianoforte per poi avvicinarsi al jazz e a soli 30 anni vanta collaborazioni con alcune leggende della musica internazionale, quali Maceo Parker, Dennis Rollins, Seamus Blake, Jim Mullen, Steve Winwood, Steve Howe e Tom Jones.

Tim Thornton, laureato al Conservatorio di Birmingham, è un vero talento del suo strumento: il contrabbasso. E’ un artista richiestissimo nella scena musicale inglese, difatti si esibisce e ha registrato con molti gruppi diversi, tra cui il quintetto di Steve Fishwick, Matt Fishwick Quartetto, Quintetto Emma Smith, Quentin Collins Quartet, Quartetto di Bob Martin, Brandon Allen Quartet, Tim Lapthorne Trio, Quartetto Dave O’Higgins, Settore 7 e Giuliano Bliss Septet.

Enzo Zirilli è considerato uno dei batteristi/percussionisti più creativi e versatili dell’ultima generazione. Dotato di una grande musicalità, che lo ha portato ad assorbire e personalizzare ogni forma di musica contemporanea, è attivo da ormai quasi vent’anni, avendo suonato e registrato in giro per il mondo con grandi musicisti afro-americani, italiani ed europei appartenenti alle aree del jazz, della world music e del pop, tra i quali: Dado Moroni, George Garzone, Charlie Mariano, Steve Grossmann, Antonio Forcione, James Moody, Enrico Pieranunzi, Tom Harrell, Ira Coleman, Maurizio Giammarco, Marco Pereira, Larry Schneider, Flavio Boltro, Ares Tavolazzi, Pietro Tonolo, Gianni Basso, Randy Brecker e Gary Bartz. Tra le sue più recenti e prestigiose collaborazioni vi sono quelle con i pianisti Dado Moroni ed Enrico Pieranunzi con i quali ha suonato nelle più importanti manifestazioni e festival in tutto il mondo (Europa, India, Stati Uniti, Emirati Arabi, Malesia…).

 

(articolo di Leandro Verde – il Metapontino.it)

 

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